postato da merisilvia alle ore aprile 29, 2005 11:38
venerdì, 29 aprile 2005

E dopo ieri sera non posso non mettere 3 delle canzoni a mio avviso più belle di questo grande cantautore davvero sottovalutato, d'altronde come tutti coloro che fanno buona musica...ma forse il fatto che un certo tipo di musica rimanga "di nicchia", quasi come un fenomeno elitario...non è proprio un male. Grande concerto, grande umiltà che lo ha portato ad affermare "io non merito quello che stai dicendo" nel momento in cui sono andata a complimentarmi con lui, grande disponibilità e stupore nel farsi fotografare, grande simpatia che non ci si aspetta da un tipo così apparentemente "orso", grande voce, grandi testi che riescono a parlare d'amore in maniera struggente,delirante,sensuale,senza per forza mettere su rime stupide tipo sole/cuore/amore...Bravo Umberto. Davvero.

Moltheni - Flagello e Amore

Nell'aria galleggia demorde vaneggia
profondo immobile nel centro terribile
Toccami e guardami a fondo
non deludermi mai
ti tengo le mani mentre te ne vai
Ancora non c'è ritorna di nuovo perché
fiorisce colpisce inganna
ed intanto finisce
Toccami e guardami a fondo
non lasciarmi mai
ti guardo negli occhi mentre te ne vai
fiorisce colpisce
inganna ed intanto
finisce
finisce

Moltheni - Il Circuito Affascinante

L'aria rarefatta non produce odore
non mi cambia più l'umore
nel circuito affascinante
mi rallegri l'anima
luce intermittente
e non riesco a perdonarti veramente
cerco ma non riesco
a perdonarti veramente
mentre moltiplichi ragioni di fango
vedo quel che vedo
Evito, evito i tuoi movimenti
immagino nell'amore
che da me pretendi
toccami e baciami fino alle viscere
immagino fantastico che immagino
I colori cambiano quasi per proteggere
pomeriggi inutili
fammi affogare nel tuo verde mare
con certezze sterili
e non riesco a perdonarti veramente
io cerco ma non riesco
a perdonarti veramente
mentre moltiplichi
acide lacrime
vedo quel che vedo

Moltheni - In centro all'Orgoglio

Non credo agli altri non cedo ai ricatti
di questo amore in decadenza
vorrei parlarti lo faccio e infatti
per me ha molta importanza
e all'improvviso c'è tanto freddo
senza il calore del tuo corpo fragile
e non pretendo di avere ragione
è alquanto inutile
perché non reagisco
perché non mi rialzo senza di te
Non mi illudo che tu abbia pazienza
e che tu pianga ancora per me
nel bilancio di quello che manca
non voglio escludere certo anche te
non mi parli da giorni e comprendo
quello che provi dentro poiché
ti ho colpito in centro all'orgoglio
credevo di vincere che cosa non so
Non mi comporto in modo corretto
e me ne sto rendendo conto
equivocando ogni sguardo degli altri
scivolo sempre più in fondo
e poi ho torto sempre più torto
credi non me ne sia accorto
corro piango e infine mi stanco
e intanto
e intanto non reagisco
perché non mi rialzo senza di te



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postato da merisilvia alle ore aprile 27, 2005 14:17
mercoledì, 27 aprile 2005

http://silvia22.friendtest.com

GIURO CHE QUESTO E' L'ULTIMO!!!

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postato da merisilvia alle ore aprile 24, 2005 16:30
domenica, 24 aprile 2005

SONO PROPRIO CURIOSA DI SAPERE COSA NE VIENE FUORI...

http://silvia22.friendtest.com/

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postato da merisilvia alle ore aprile 23, 2005 21:23
sabato, 23 aprile 2005

CONCERTO TINTURIA - VENERDI' 22 APRILE 2005

cu 'll'occhi a pampinellaaa

E se qualcuno stasera ti dice: "tranquillo compà, guido io che tu sei fuso..."...stai tranquillo davvero...iddu è cchiù fusu ri tia!

(Lello alla fine del concerto!)

E la sottoscritta si è messa alla guida della sua propria macchina con un 4 bianchi e 2 rum & pera in corpo...

"Giovanotto...che ha qualcosa da dichiarare???"

"SE...BRISCOLA A MAAAZZEEEE"

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postato da merisilvia alle ore aprile 22, 2005 10:25
venerdì, 22 aprile 2005

Dormire fino a quando il mio corpo lo richiede, soffermarmi a rileggere alcune pagine dei miei vecchi diari, sorridendone...mettere su un paio di cd che mi gasano e cantare a squarciagola, ballando nuda per casa, sprofondare esausta sul divano lasciandomi trasportare da ricordi, emozioni e fantasie...sorseggiare una tazza di latte caldo riguardando le foto di quando ero bambina, accendere tante candele profumate e bruciare un pò d'incenso per regalarmi un'atmosfera onirica, concedermi un bagno caldo ed un massaggio rilassante...coccolarmi e dirmi che mi voglio bene.

Questa mattina me la concedo in pieno.

Al diavolo il lavoro, i problemi, le paranoie, la tristezza, la malinconia.

Oggi ho voglia di essere felice per le piccole cose.

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postato da merisilvia alle ore aprile 20, 2005 10:08
mercoledì, 20 aprile 2005

CERTE COSE SON DA FARE...

UNA E' DETTA ELIMINARE

CERTE COSE SON DA FARE...

LA SECONDA E' CANCELLARE

(Marlene Kuntz, "Questo e altro)

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postato da merisilvia alle ore aprile 18, 2005 12:02
lunedì, 18 aprile 2005

Perchè quando decido di scendere da casa senza ombrello e giacca, lasciandomi prendere da un improvviso spirito primaverile, i cieli si scatenano in un diluvio universale ed in una tempesta di vento?

Perchè quando esco da un parcheggio in una strada generalmente deserta, nello stesso istante in cui inizio a fare la manovra mi trovo dietro 200 macchine, 30 autobus e 20 camion?

Perchè se decido di andare a correre da lunedì, lunedì c'è sempre un tempo di merda?

Perchè quando arrivo davanti ad un semaforo verde il semaforo mi vede, mi riconosce, sghignazza, mi alza il dito medio e diventa subito rosso?

Perchè quando ritardo al lavoro tutti gli operatori sono di una puntualità svizzera?

Perchè quando arrivo in orario al lavoro tutti gli altri arrivano con minimo un'ora di ritardo?

Perchè quando decido di mettermi a dieta, mia mamma decide di preparare la pasta al forno e il gateaux di patate?

Perchè quando devo andare a fare pipì, nello stesso istante, devono farla anche mia mamma, mia nonna e persino il mio coniglio che per l'occasione decide di usare il cesso?

Perchè se decido di scendere da casa in tuta, scarpe da tennis, capelli a pazza e niente trucco per andare a comprare il pane a mia nonna, incontro l'amico bono del mio vicino di casa?

Perchè quando cerco una cosa che in quel momento è indispensabile non la trovo neanche a morire e quando invece la stessa cosa è ormai perfettamente inutile me la ritrovo sotto il naso?

(GRRR...FANCULO A PAOLO FOX E A QUEL BASTARDO DI SATURNO CHE SI OSTINA A NON VOLERE USCIRE DAL MIO SEGNO).

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postato da merisilvia alle ore aprile 16, 2005 12:23
sabato, 16 aprile 2005

Massime di un venerdì sera:

Astemio: un debole che cede alla tentazione di negarsi un piacere

 (Ambrose Bierce)

-Non sai che l'alcool è lento veleno?

-Pazienza, non ho fretta

(da O.P. di Paolo Monelli)

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postato da merisilvia alle ore aprile 14, 2005 20:26
giovedì, 14 aprile 2005

OGGI MI SENTO COSI'.

Ma quanto sono incazzata...madonna mia...

E' inutile che ci raccontiamo le favole. Nella vita si va avanti SOLO per raccomandazione. Il talento, il valere davvero qualcosa, il buttare il sangue e mettere l'anima nel proprio lavoro non serve ad un benemerito cazzo.

Ma io non mollo mica. Non hanno ancora capito con chi hanno a che fare.

Buona serata a tutti.

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postato da merisilvia alle ore aprile 12, 2005 21:39
martedì, 12 aprile 2005

Ridatemi la mia gabbia.

Chiudetemi dentro e gettate via le chiavi, in modo che nessuno possa ritrovarle.

Ma cosa credevate di fare? Liberarmi forse? Volevate farmi scappare?

Non vi ho mai chiesto aiuto...

Voi non lo sapete, ma quella gabbia è la mia casa,

quella prigione è la mia libertà ed io volevo rimanerne intrappolata.

Guardatela bene, l'ho arredata io:

le mura di cristallo le ho fatte da sola, con le mie lacrime

le candele accese sono le mie speranze, i miei sogni, i miei desideri...

e vostro malgrado, non riuscirete a spegnerle.

Il pavimento su cui state camminando è il mio passato...

Si, quello lo potete calpestare.

Ma non provate ad aprire le mie porte, potreste farvi male.

Potreste specchiarvi in specchi che vi guardano con i miei occhi

e non vi piacereste affatto.

Andate via quindi, lasciatemi qui dentro.

Io mi rimetto le mie catene

e mi godo la mia prigionia.

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postato da merisilvia alle ore aprile 09, 2005 11:14
sabato, 09 aprile 2005

Prooontaaa

"SONO QUI, SONO VIA. NON CAMBIO ANCORA NO.

LA MIA VITA SARA' OGGI QUI...POI DOMANI CHISSA'!

COSA SONO NON SO, MA SO CHI NON SARO' MAI.

NOTTI, GUAI, LIBERTA' E LA STRADA PER UN'ALTRA CITTA'..."

(Patty Pravo- Strada per un'altra città")

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postato da merisilvia alle ore aprile 08, 2005 12:44
venerdì, 08 aprile 2005

 Cammino su una strada solitaria, l’unica che io abbia mai conosciuto
Non so dove porti ma è casa per me e cammino da solo.
Cammino in questa strada vuota,nel viale dei sogni spezzati
Dove la città dorme.
E sono il solo e cammino da solo...Cammino solo.
La mia ombra e l’unica che cammina accanto a me,
Il mio profondo cuore è l’unica cosa che batte
Qualche volta desidero che qualcuno là fuori mi trovi...
Fino a quel momento camminerò da solo.

(Libera traduzione da "Boulevard of broken dreams", Green Day)


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postato da merisilvia alle ore aprile 06, 2005 19:53
mercoledì, 06 aprile 2005

NEGRAMARO - MENTRE TUTTO SCORRE (ma quanto cazzo è bella questa canzone???)

Parla in fretta e non pensar se quel che dici può far male
perché mai io dovrei fingere di essere fragile come tu mi vuoi?
vuoi nasconderti in silenzi mille volte già concessi
tanto poi tu lo sai riuscirei sempre a convincermi
che tutto scorre
usami straziami strappami l’anima
fai di me quel che vuoi
tanto non cambia l’idea che ormai ho di te
verde coniglio dalle mille facce buffe
e dimmi ancora quanto pesa la tua maschera di cera
tanto poi tu lo sai si scioglierà come fosse neve al sol
mentre tutto scorre
usami straziami strappami l’anima
fai di me quel che vuoi
tanto non cambia l’idea che ormai ho di te
verde coniglio dalle mille facce buffe
sparami addosso bersaglio mancato provaci ancora è un campo minato
quello che resta del nostro passato non rinnegarlo è tempo sprecato
macchie indelebili coprirle è reato
scagli la pietra chi è senza peccato scagli la pietra chi è senza peccato
scagliala tu perché ho tutto sbagliato
usami straziami strappami l’anima
fai di me quel che vuoi tanto non cambia l’idea che ormai ho di te
verde coniglio dalle mille facce buffe

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postato da merisilvia alle ore aprile 05, 2005 08:51
martedì, 05 aprile 2005

Ricomponendo il puzzle che ho cercato di ricostruire, son venuti fuori, chiari e nitidi i tuoi occhi, gli stessi occhi che oggi osservo in una foto, che ho amato, che appartengono al passato. Occhi per cui ho sofferto, che ho anche odiato. Adesso ogni pezzo è al suo posto: riesco a vedere il punto esatto in cui ci siamo intersecati e quello in cui i nostri pezzi non sono riusciti a combaciare. Ho cercato erroneamente di completare il mio puzzle con pezzi non originali, con delle imitazioni che non mi piacevano affatto…e non è stato lo stesso. Mi sono accorta in ritardo che quel puzzle era già completo e pronto per essere incorniciato, appeso ed osservato con dolce e sorridente serenità. Mi sono seduta ad ammirarlo, da lontano, e sono tornata viaggiatrice di una storia (unilaterale o no, oggi non ha alcuna importanza…) vissuta con trasporto, emozione e passione. Una storia unica che non dimenticherò mai. Una storia per cui ti ricorderò per sempre.

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postato da merisilvia alle ore aprile 04, 2005 09:42
lunedì, 04 aprile 2005

 VACANZE ROMANE REVOLUTION!!! (foto su http://merisilvia.buzznet.com)

“I giorni scorrono veloci, più di quanto potessi desiderare, le notti sono assai più brevi di quanto potessi temere…mi mancano già questi luoghi, mi mancano già i vostri nomi...”

(Sfumature, 99Posse)

Queste sono le parole che canticchiavo sul treno che ieri mi riportava verso l’aereoporto di Fiumicino…da cui poi avrei preso il volo per tornare a Palermo…

E’ stato un week end indimenticabile…4 giorni in cui mi sono rilassata, mi sono divertita, ho riflettuto, sorriso, conosciuto tanta gente e fatto un po’ d’ordine in questa testolina folle e perennemente incasinata (ma, inutile negarlo, mi piace così!)…

Non finirò mai di dirlo…partire da soli è un’esperienza unica, un regalo verso sé stessi che bisogna farsi almeno una volta nella vita. 2 cose che non dimenticherò mai? La mostra di Munch al complesso Vittoriano e il concerto dei 24 Grana al Qube...che figata!!!

Il concorso? Boh…chi può saperlo com’è andato?! Spero bene, è ovvio…in ogni caso mi ha permesso di conoscere Bartolo, Giovanni e Simone…tre ragazzi fantastici con cui ho passato una giornata inaspettata  e divertente. E’ pazzesco come alle volte, dal nulla possa nascere un buon feeling nel giro di pochi secondi con gente sconosciuta, estranea, che “si sceglie” a pelle, ad istinto,  scambiando quattro chiacchiere casuali e smorza-tensione tra i freddi banchetti di un’aula concorsi e ritrovarsi poi a ridere, mangiare, bere, abbracciarsi, girare per Roma insieme come se ci si conoscesse da un secolo…Sono queste le emozioni, le piccole cose che mi fanno sentire viva! Un pensiero dolce ed affettuoso va anche a Nicola, l’affascinante 48enne cui avevo semplicemente chiesto un’informazione e che invece ha deciso di farmi da Cicerone per un’intera giornata e che, tra un bicchiere di vino ed un caffè, mi ha raccontato la turbolenta storia della sua vita, facendomi riflettere su aspetti della MIA vita che sino ad ora non avevo considerato…da lui ho ricevuto uno dei complimenti più belli che mi abbiano mai fatto: “grazie per la ventata di freschezza che mi hai regalato oggi, per il tuo sorriso solare e disarmante, per la tua fantastica semplicità che trasuda sensualità da ogni lato e di cui tu sembri essere ignara”.

E adesso rieccomi qui, nella mia città, tra le mie cose, i miei amici, i miei affetti…E’ vero, mi sono divertita…ma voi mi siete mancati e sentirvi vicino con gli squilletti e gli sms…mi faceva sentire a casa!

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postato da merisilvia alle ore aprile 03, 2005 19:29
domenica, 03 aprile 2005

Sono appena tornata dalla mia breve "vacanza romana"...

dei miei 4 giorni vi racconterò domani...oggi mi sembra giusto augurare buon viaggio al Papa...il mio rapporto con la fede e in special modo con la Chiesa non è dei migliori...ma sono capitata a S.Pietro l'altroieri per caso...e mi sono commossa.

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