
Ti stanno alle calcagna.
Puoi solamente correre a perdifiato e tentare di seminarli.
Corri, scappa, non voltarti a guardarli.
Vogliono solamente fermarti per portarti via ciò che hai rubato. Loro non sanno neanche usarlo quel tesoro che per te è tantoprezioso. Lo butterebbero via, ti riderebbero in faccia.
Corri, scappa, non voltarti a guardarli.
Salta in groppa al tuo cavallo impazzito e fuggi più lontano che puoi. Si stancheranno, non sanno che farsene di te e del tempo che hai rubato. Per loro sei solo una ladra, un'incosciente.
Corri, scappa, non voltarti a guardarli.
Sparisci dietro una siepe, non ti troveranno mai. Non sono bravi a correre, loro. Non hanno tempo da perdere, loro. Visto? Han già deciso di battere in ritirata, Guardali! Stanno tornando indietro.
Ma tu non ti fermare. Tu continua a correre. Goditi il tempo che hai rubato. Ci sono le tue impronte, ormai ti appartiene.
Tu hai vinto.
E loro si sono arresi.
E a me, non me ne fotte un cazzo, no,
se te hai deciso di volare più in basso;
di te, non me ne fotte un cazzo, no,
e se mi chiami, boy, nemmeno mi alzo.
Perché a me, non me ne fotte un cazzo, oh no,
se vieni in macchina ti insegno il sorpasso;
di te, non me ne fotte un cazzo,
scordo la mia Fame nel Volume che alzo, che alzo.
( Primo & Squarta)
E questa qui la dedico a tutti coloro che nella vita hanno paura di lasciarsi andare,di rischiare,di vivere di istinti ed emozioni...e dall'alto della loro sagacia si permettono di giudicare il MIO modo di vivere la MIA vita.
IO VI GUARDO DALL'ALTO DURANTE IL MIO VOLO...MENTRE VOI VI ACCONTENTATE DI GIUDICARE...MA DAL BASSO.

A volte sono proprio le cose più normali che riescono a renderci felici...
Oggi sono tornata a casa dal lavoro stanca morta, infreddolita all'inverosimile e con tanta voglia di stare a casa a non far nulla...ma stare con le mani in mano non è da me...e allora mi sono data alla cucina!
Era da parecchio tempo che non mi cimentavo ai fornelli...mi ero quasi dimenticata quanto mi rende allegra starmene in cucina a sbattere tuorli,farina,zucchero e quant'altro...mi sembra di tornare bambina...quando avevo circa 5 anni e mi piaceva starmene in cucina ad osservare mia mamma mentre mi faceva la focaccia di mele...starmene li a mescolare gli ingredienti,assaggiare l'impasto,sporcarmi le mani di farina...mi faceva impazzire...mi dava un senso di "casa".
Ho fatto una focaccia al limone...semplicissima e buonissima.
E voi non avete idea delle sensazioni belle che dà il profumo della torta fatta in casa che si spande in ogni stanza...


GRANDIOSA COME SEMPRE!

ECCO COMPLETATA LA TRILOGIA DELL'ORTAGGIO...DOPO "SOLA COME UN GAMBO DI SEDANO" E "LA PRINCIPESSA SUL PISELLO" ...ECCO A VOI "COL CAVOLO", L'ULTIMO CAPOLAVORO DELLA MIA COMICA PREFERITA...L'HO LETTO IN 3 GIORNI!
"Il problema delle donne non è l'invidia del pene. Al limite magari la nostalgia".

"...E se chiedete al vostro uomo dove mettere il cerotto anticoncezionale, in un attimo ve lo ritrovate sulla bocca, con loro soddisfatti di aver risolto due problemi con un gesto solo"

"Stare insieme a te è stato rilassante come togliere i semi di limone dalla macedonia"

"Se indossi il perizoma sarai una donna finita che passerà tutta la giornata a disinastrarsi la filura e a suonare col mignolo l'aria sulla quarta corda di Bach...ma i maschi,sotto i calzoni,cosa mettono? I boxer...Bastardi pidocchi! I boxer! Mezzo metro di lenzuolo con il grande cocomero che balla la lambada"


"Sono passati secoli eppure in questo nuovo mondo noi femminielle continuiamo a dire "c'ho le mie cose". Ma cose cosa?Quali cose? e dillo!Qual'è il problema? Forse perchè quella parola là non suona tanto bene,con sto "stru" centrale che sdrucciola.C'ho le mie cose,magari detto anche sottovoce invece dà l'idea di una roba un pò carbonara,fatta in gran segreto..."che fai stasera?""Mah...sto a casa...c'ho le mie cose".Ma poi le MIE cose.Col possessivo,proprietà privata.Ma tienitele strette!Chi te le tocca?E poi certo che c'hai le tue...puoi mica avere le sue.Che orrore!Tu c'hai le tue,io c'ho le mie...ciascuno c'ha le sue signora mia."

"L'anticristo della calza? Il gambaletto di leacril nocciola antistupro. Poi dicono che le donne devono fare riunioni di autocoscienza per difendersi dai maniaci. Non serve!. Bastano 2 euro. Con quelle calze li sei sicura. Metti che il maniaco ti fermi ( e già ti deve andare di culo) quando vede il gambaletto di leacril nocciola al massimo ti dice "tieni sfigata,prendi sti 5 euro e và a comprarti un paio di calze decenti"
"il secondo amico della donna,dopo la bilancia, è lo specchio. Ho letto su starbene di questo mese che gli interventi chirurgici per piallare le rughe sono demodè. Che è meglio andare sul naturale. Punturine di ovaia di scrofa e microiniezioni di sperma di trota. Ma io mi chiedo: ma come ti è venuto in mente grandissima testa di minchiazza? Vuoi dire che tu cosmetologo delle mie cime di rapa,ti sei svegliato una mattina e ti sei detto "aspetta un pò che provo a sbattermi sulle occhiaie un troto maschio in piena tempesta ormonale,chissà che non mi passino le rughe"?"


Un film che "acchiappa" sin dalla prima immagine...che ti tiene inchiodato alla sedia con il fiato sospeso...un film che sembra finire circa 3 volte, che riesce a disorientare, a stupire e che ha il suo apice nel sorprendente colpo di scena finale!
Andatevelo a vedere!!!

Prendi solo ciò che ho, senza pensare al domani.
Del domani saremo vittime.
Di questo presente siamo i vincitori.
Prendimi.
Prendi le mie mani, i miei capelli, i miei occhi, il mio naso,le mie labbra, il mio corpo, i miei sguardi ,i miei sorrisi e le mie parole.
Prendi tutto senza chiederne il permesso,
Prendi tutto adesso.


Un'associazione piuttosto strana ma che mi rappresenta...un'immagine dolce dolce e una canzone spensierata che adoro canticchiare per adesso...
Ho due parole da dirti, tu non puoi andare via
E lo sai, sei cosa mia, cosa mia
Resta ancora per quanto sia possibile
(lo sai, lo sai tu non puoi andare via)
Non sei sola, no non voglio perderti
(dai lo sai, sei cosa mia)
Ma è difficile dondolare su un filo instabile
dirti cose che non so esprimere
(perciò lo dico così... quando ti prendo così, perché mi prendi così, bene bene bene)
Non ti illudere
con intenzioni e pretesti facili
(non si sa mai cosa riservi il domani)
tutto può succedere
ma io non voglio perderti
(perché voglio prenderti... qui)
Resta ancora
perché unire la solitudine
al dolore sai resta un limite
(la verità è questa qui, nessuno va via, si resta qui)
Lo hai visto che ti guardo
e vieni vicino
ti piace come ballo e per questo continuo
mi piace come hai voglia di aspettare il mattino
tu stai pensando, lo so, vediamo se indovino
e se vinco prima apriamo questa boccia di vino
e secondo affondo dentro te col mio mondo
terzo, vorrei che tu vedessi attraverso
la gente che ha personalità e che hai perso
Resta ancora per quanto sia possibile
(tu non puoi andare via)
Non sei sola, no non voglio perderti
(dai lo sai, sei cosa mia, è così)
Ma è difficile dondolare su un filo instabile
dirti cose che non so esprimere
(perciò lo dico così... quando ti prendo così, perché mi prendi così, bene bene bene)
Non ti illudere
con intenzioni e pretesti facili
(non si sa mai cosa riservi il domani, lo sai)
tutto può succedere
ma io non voglio perderti
(perché voglio prenderti... qui)
Resta ancora
perché unire la solitudine
al dolore sai resta un limite
(la verità è questa qui, nessuno va via, si resta qui)
Ho visto cos'hai visto
e sento cosa senti
ho voglia anch'io di quel che vuoi tu
e se insisto come insisto
e inseguo i tuoi pensieri
e che vedo che vuoi molto di più
se non fossi così sempre certa che
la vita andrebbe avanti uguale anche senza me
e se un po' ti senti sola pensa che
sei benza sul fuoco che incendia
Resta ancora per quanto sia possibile
(tu non puoi andare via)
Non sei sola, no non voglio perderti
(dai lo sai, sei cosa mia, è così)
Ma è difficile dondolare su un filo instabile
dirti cose che non so esprimere
(perciò lo dico così... quando ti prendo così, perché mi prendi così, bene bene bene)
Non ti illudere
con intenzioni e pretesti facili
(non si sa mai cosa riservi il domani, lo sai)
tutto può succedere
ma io non voglio perderti
(perché voglio prenderti... qui)
Resta ancora
perché unire la solitudine
al dolore sai resta un limite
(la verità è questa qui, nessuno va via, si resta qui)
L'ho visto nel tuo sguardo
e lo sai
(bene bene bene)
mi piace tutto quello che fai
(bene bene bene)
mah che lo vedo che mi vuoi
(bene bene bene)
dai che l'hai visto che mi fai
(bene bene bene)
perché sei l'unica che va
(bene bene bene)
perché sei l'unica che sa
(bene bene bene)
ciò che veramente mi fa
(bene bene bene)
bene bene bene
Resta ancora per quanto sia possibile
(tu non puoi andare via)
Non sei sola, no non voglio perderti
(dai lo sai, sei cosa mia, è così)
Ma è difficile dondolare su un filo instabile
dirti cose che non so esprimere
(perciò lo dico così... quando ti prendo così, perché mi prendi così, bene bene bene)
Non ti illudere
con intenzioni e pretesti facili
(non si sa mai cosa riservi il domani, lo sai)
tutto può succedere
ma io non voglio perderti
(perché voglio prenderti... resta qui)
Resta ancora
perché unire la solitudine
al dolore sai resta un limite
(la verità è questa qui, nessuno va via, si resta qui)

"Perchè ci si sposa?...Per avere un testimone di vita"
Sono andata a vedere questo film solamente perchè avevo le tessere gratuite...nessuna aspettativa se non la quasi-certezza di stare per vedere una paccata inverosimile...ed invece ne son rimasta piacevolmente sorpresa!!! Intendiamoci, non stiamo parlando di un capolavoro del cinema, è evidente...ma di un film leggero leggero,romantico ma non mieloso, scorrevole e gradevole...
Un uomo perfetto, con un lavoro perfetto, una famiglia perfetta ed una vita "apparentemente" perfetta...ma monotona,senza slanci nè passioni nè istinti...finchè ad un certo punto questo stesso uomo non decide finalmente di ascoltarsi, di lasciarsi andare a qualcosa di nuovo e sconosciuto che possa farlo vivere di nuovo, che possa fargli vivere di nuovo la sua stessa vita "perfetta"...ma con qualche colore in più!

Ieri osservavo un mare stranamente calmo e limpido e caldo...Lo guardavo rapita,come è mio solito fare con il mare invernale, con quel lieve senso di paura che rendeva la sua visione ai miei occhi ancora più affascinante.
Inaspettatamente un'onda ha invaso quell'azzurro avvolgendosi su sè stessa. Lentamente ma con decisione...si è infranta sulla riva invadendola, possedendola, facendola sua.
Ho visto la sabbia umida lasciarsi portar via tutti i suoi tesori, fatti di conchiglie e sassi, non opponendo all'onda resistenza alcuna.
Sembrava quasi l'aspettasse per farle dono di tutto quello che possedeva.
BUONA SETTIMANA A TUTTI!!!

CREDO DI ESSERE DAVVERO IMPAZZITA...HO PASSATO TUTTA LA GIORNATA A CANTARLA...
Sulla cima dell'Olimpo c'è una magica città
gli abitanti dell'Olimpo sono le divinità
poi lì c'è una bambina che ancora dea non è
è graziosa e birichina Pollon il suo nome è...
Pollon, Pollon combinaguai
Su nell'Olimpo felice tu stai
la beniamina di tutti gli dei (sei tu) sei tu
o-uo-uo
Pollon, Pollon combinaguai
su dai racconta quello che tu sai
degli abitanti di questa città (città)
Zeus è un nonno molto buono non si arrabbia quasi mai
se però tu senti un tuono si è arrabbiato e sono guai
è chiamato anche Giove ed è il padre degli dei
è sposato con Giunone che è una dea pure lei
Pollon, Pollon combinaguai
Su nell'Olimpo felice tu stai
la beniamina di tutti gli dei (sei tu) sei tu
o-uo-uo
Pollon, Pollon combinaguai
su dai racconta quello che tu sai
degli abitanti di questa città (città)
Dio del sole, babbo Apollo, per il cielo se ne va
su di un carro a rompicollo, sempre a gran velocità
egli è anche pigro assai ed al dovere mancherà
ed il sole, tu vedrai, prima o poi non sorgerà
Pollon, Pollon combinaguai
Su nell'Olimpo felice tu stai
la beniamina di tutti gli dei (sei tu) sei tu
o-uo-uo
Pollon, Pollon combinaguai
su dai racconta quello che tu sai
degli abitanti di questa città (città)
Eros è mio grande amico, porta sempre buonumore
è simpatico e ti dico che comanda lui l'amore
e lo fa con frecce d'oro con cui poi lui centra i cuori
ed i cuori di costoro troveranno grandi amori
Pollon, Pollon combinaguai
Su nell'Olimpo felice tu stai
la beniamina di tutti gli dei (sei tu) sei tu
o-uo-uo
Pollon, Pollon combinaguai
su dai racconta quello che tu sai
degli abitanti di questa città
Pollon, Pollon combinaguai
Su nell'Olimpo felice tu stai
la beniamina di tutti gli dei (sei tu) sei tu
o-uo-uo
Pollon, Pollon combinaguai
su dai racconta quello che tu sai
degli abitanti di questa città

Già da troppe notti non riusciva a dormire...trascorreva il suo tempo a vegliare sui suoi libri e ad osservare il mondo fuori dalle finestre. Le piaceva ascoltare il silenzio della notte interrotto dal rumore di auto che correvano veloci sull'asfalto. La notte le serviva per fantasticare, per sognare ad occhi aperti, per riflettere sui suoi anni. Sorseggiava con calma la sua tisana bollente ed osservava in silenzio le luci delle finestre accese di fronte casa sua...immaginando volti e storie a lei sconosciute. Si sentiva libera dalle maschere che troppo spesso indossava durante il giorno, quando preferiva sorridere piuttosto che mostrarsi nella sua nuda fragilità. Fermava nel nulla il suo sguardo e spegneva la sua mente, svuotandola da ogni tipo di rumoroso pensiero. Erano quelli i momenti in cui riusciva a capire tanto di se stessa; quando dialogava con la voce del silenzio e con il buio della notte. E si illudeva di essere felice.

"Gli amici passano anni a trovarti un fidanzato...e quando lo trovi...sperano che ti molli! "
" Se riesci a sopravvivere da single a Londra saprai come cavartela di fronte ad ogni difficoltà"
"Tu come stai? Continui a trombarti tutto quello che si muove?"
"4 settimane dopo la fine della mia storia con Mark Darcy: peso kg 2000 e da circa 2 settimane ho una relazione stabile con 2 uomini contemporaneamente: Ciocco & Lato".
PERLE DI SAGGEZZA PIU' O MENO SERIE...
- Tutto quello che non so l'ho imparato a sQuola (Leo Longanesi).
- Nulla si crea, nulla si trasforma, tutto si distrugge (Lavoisier)
- I decenni volano...sono certi pomeriggi che non passano mai (A. Sofri)
- La musica è la tua esperienza, i tuoi pensieri, la tua comprensione delle cose (C.Parker)
- Un giorno trovai un libro dal titolo "tutto quello che c'è da sapere sugli uomini"...lo aprii e c'erano solo pagine bianche (Ute Ehrhardt) -
Il mattino appartiene a qualcuno, il sole non resta sempre dietro le nuvole...i giorni più belli da vivere con certezza verranno (N. Hikmet)
- A volte la vita ci passa accanto e noi non ce ne accorgiamo neanche (dal film "le fate ignoranti")
- Una persona è tanto più autentica quanto più somiglia all'idea che ha sempre sognato di se stessa (dal film "Tutto su mia madre")
- Baciò un nano e disse: "sa di tappo" (A. Bergonzoni)
- Quello che il bruco chiama fine del mondo, il resto del mondo lo chiama farfalla (Lao Tse)
- Per quanto ne so io, solo due cose sono infinite: l'universo e la stupidità umana. E sull'universo non sono poi così sicuro (A. Einstein)
- La soluzione non è l'oriente ma poter scegliere di andarci a piacimento (Bluvertigo in "Zero")

Prima di leggere il mio post leggete questo articolo tratto da http://www.repubblica.it
ROMA - Silvio Berlusconi ha accettato le scuse del suo aggressore, il mantovano Roberto Dal Bosco, e ha annunciato che non sporgerà denuncia. Di più: il premier ha telefonato a Dal Bosco per fare due chiacchiere. Il mantovano che il 31 dicembre scorso, vedendo Berlusconi passeggiare in piazza Navona a Roma, gli ha tirato sul collo il treppiede della macchina fotografica, ha inviato al premier una lettera, nella quale si dice "sinceramente addolorato" per un gesto fatto "in un momento di deprecabile euforia" è stato invitato dal presidente del Consiglio a tornare nella capitale, per parlare di persona.
Durante la conversazione, che le fonti riportano sia avvenuta "in termini gentili" Roberto Dal Bosco ha passato al premier la madre. "Signora - l'ha rassicurata Berlusconi - stia tranquilla. Non farò nessuna querela, nessuna denuncia, per me la vicenda è chiusa".
Iole Dal Bosco ha confessato che in un primo momento era incredula di parlare proprio con il presidente del Consiglio e poi di aver provato una forte emozione. Il colloquio, ha raccontato la madre del muratore mantovano, è stato breve, "ma in realtà è sembrato durare una eternità". "Sono rimasta di stucco - spiega - quasi confusa quando mio figlio mi ha passato al telefono Berlusconi. Non me lo sarei mai aspettato, e mi spiace che non ci fosse stato mio marito, lui era gia' andato al caseificio a lavorare".
La signora Jole conferma poi che il presidente del Consiglio ha espresso la volontà di non querelare il figlio per il lancio del treppiede: "Lo ringrazio - aggiunge -. Mi ha anche detto che gli dispiaceva tantissimo di aver fatto passare a mio figlio l'ultimo dell'anno in guardina, in uno sgabuzzino, come mi ha raccontato poi Roberto, con le sedie rotte". "E adesso speriamo di voltar pagina. Speriamo che la gente la smetta di dire e scrivere cattiverie contro mio figlio. Pensi che alle due di notte del 31 dicembre, quando ancora non sapevo nulla di quanto era successo a Roma, mi sono arrivate delle telefonate di insulti".
Da Berlusconi è arrivato anche a Roberto dal Bosco l'invito a conoscersi meglio: "La prossima volta che verrà a Roma - ha detto Berlusconi all'uomo - mi telefoni, così ci potremo incontrare e guardarci negli occhi. E capirà che io non voglio il male di nessuno". "Non mi aspettavo la telefonata del presidente del Consiglio" ha detto poi Roberto Dal Bosco che, anche se è tornato al lavoro, confessa di essere "ancora confuso" dalla chiamata ma "molto più rilassato" e dice che accetterà l'invito di andare a Roma e incontrare Berlusconi.
La questione è chiusa per il premier, ma continua a scatenare polemiche politiche. Il comitato "L'altrainformazione" segue la scia delle osservazioni, fatte tra l'altro dal senatore Mario Luzi, su una possibile strumentalizzazione di Silvio Berlusconi dell'aggressione subita. Oggi pomeriggio in quattro città, Bologna, Roma, Milano e Trieste, sarà esposto uno striscione con la scritta "Silvio, dal cerone al cerotto, tecniche di seduzione".
A Roma lo striscione sarà issato proprio in piazza Navona, dove il premier è stato aggredito, a Bologna in piazza Re Enzo, a Milano in via Paleocapa, la strada in cui ha sede Mediaset; infine, a Trieste in piazza della Borsa.
Premesso che non ho alcuna intenzione di giustificare l'atto di violenza commesso da Dal Bosco, mi chiedo come sia però possibile tutta questa magnanimità da parte di Berlusconi. Non bastava il perdono, (anche se per quanto mi riguarda sono completamente d'accordo con Luzi riguardo la posizione vittimistica di Berlusconi finalizzata alla strumentalizzazione dell'accaduto)...ma addirittura la telefonata! Forse che il Presidente del Consiglio ha deciso di palesare al mondo la sua "divinità"? Se non sbaglio l'ultimo che disse "Quando ti danno uno schiaffo porgi l'altra guancia" era stato proprio Gesù Cristo tantissimo tempo fa...vuoi vedere che Berlusconi è il nuovo figlio di Dio e ha deciso di rivelare finalmente la sua identità?...Ripeto...condanno il gesto di Dal Bosco e proprio per questo motivo avrei ritenuto corretto ed umano che il tizio pagasse per il suo gesto violento,scorretto ed incivile...La madre poi che "si emoziona" per la telefonata di Silvio e quest'ultimo che si scusa per aver mandato sottosopra il capodanno al suo aggressore e non contento lo invita a Roma per fare 4 chiacchiere amichevoli...
Sono semplicemente esterrefatta...ma ora come ora non so cosa mi fa più schifo...se la facilità con cui si esercita violenza su un altro uomo,se il pensare che è stata tutta una manovra politica messa in atto per avviare il processo di beatificazione di Silvio, se "l'emozione" della Signora Dal Bosco nel sentire la voce del Santo per telefono, se l'ignoranza e la stupidità della gente...
IL DUBBIO DEL GIORNO!

Should I stay or should I go?
Darling you gotta let me know
Should I stay or should I go?
If you say that you are mine
I'll be here 'til the end of time
So you got to let know
Should I stay or should I go?
Always tease tease tease
Siempre - coqetiando y enganyando
You're happy when I'm on my knees
Me arrodilla y estas feliz
One day is fine, next is black
Un dias bien el otro negro
So if you want me off your back
Al rededar en tu espalda
Well come on and let me know
Me tienes que desir
Should I Stay or should I go?
Me debo ir o que darme
Should I stay or should I go now?
Should I stay or should I go now?
If I go there will be trouble
An' if I stay it will be double
So come on and let me know
This indecision's bugging me
Esta undecision me molesta
If you don't want me, set me free
Si no me quieres, librame
Exactly who'm I'm supposed to be
Diga me que tengo ser
Don't you know which clothes even fit me?
¨Saves que robas me querda?
Come on and let me know
Me tienes que desir
Should I cool it or should I blow?
¨Me debo ir o quedarme?
Should I stay or should I go now?
¨Yo me frio o lo sophlo?
If I go there will be trouble
Si me voi - va ver peligro
And if I stay it will be double
Si me quedo es doble
So you gotta let me know
Me tienes que decir
Should I stay or should I go?
¨Yo me frio o lo sophlo?
(The Clash)
A.A.A. CERCASI PSICOLOGO BRAVO
Alla classica domanda "cosa guardi in un uomo?" una "normale" ragazza potrebbe rispondere tante cose...gli occhi,le mani,il sedere,le spalle,le gambe,le labbra...Bene,io guardo il naso.
Inizialmente credevo fosse un caso,una coincidenza...adesso mi rendo conto che la mia è una vera e propria ossessione...o forse,come dice qualcuno,più esattamente si tratta di "perversione".
Sono attratta dai nasi "importanti"...mi comunicano virilità, fascino, sensualità...
Ecco qui qualche esempio di uomini di cui subisco il fascino proprio per le dimensioni del loro naso:
.jpg)
Adrien Brody (il suo nasone mi fa letteralmente impazzire...)

Omar Pedrini (trovo il suo naso molto sensuale)

Neffa (il suo è anche leggermente storto,davvero particolare)

Franco Battiato (lo so,è brutto..ma su di me esercita un certo fascino...indovinate perchè?!)
Avrà mica ragione mia nonna quando dice che associo il naso al sesso...in base al proverbio che mi ripete sempre " tale naso tale fuso" ?
Non berrò mai più un goccio d'alcool in tutta la mia vita.
Ecco.
mia madre stamattina vedendomi tornare a casa mi ha detto: "hai le stesse sembianze di una bottiglia...la bocca è il tappo,appena la apri sembra che ne esca fuori alcool"
BUON 2005 A TUTTI !!!