E SONO 22 !!!

Certo sarebbe stato ideale fermare il tempo ai miei 15 anni…Quando avevo tutto quello che desideravo…un ragazzo che mi dava tutta la serenità e la stabilità di cui avevo bisogno, un amico fraterno che era sempre presente in ogni momento della mia vita, una piccola ma sincera comitiva allegra e abbastanza fuori di testa, una spensieratezza che mi permetteva di non pensare a ciò che facevo, nessuna “vera” responsabilità…nessun problema se non le insufficienze in matematica e fisica e gli scazzi con il tipo…(ammesso che questi possano essere considerati “problemi”)
.E adesso invece? Adesso che di anni ne faccio 22?...Serenità e stabilità non so più cosa siano… ma forse aveva ragione “Rox” quando diceva che “la vera stabilità sta nell’accettare di vivere nella più totale instabilità”…ho un amico sincero che spero di non perdere mai, di cui non posso fare a meno…che sa tutto di me ma che non giudica mai le mie scelte,…di amici veri ne ho, almeno…fino a prova contraria,ma sono diventata forse anche troppo selettiva… saltello da una comitiva ad un’altra… ma va bene anche così e la spensieratezza che regnava sovrana ed incontrastata a 15 anni adesso si chiama incoscienza.
E’ questa la differenza fondamentale quando si cresce…a 15 anni ti puoi permettere di far ciò che vuoi senza preoccupazioni…è l’età giusta per sbagliare. A 22 si dovrebbe imparare a riflettere, a ponderare, a razionalizzare…cosa che io non sono assolutamente capace di fare…prima dicevo “sono istintiva”, adesso dico “sono incosciente”.
Fisica e matematica adesso non sono più un problema…adesso il problema è più che altro il lavoro precario, la voglia e la paura di iniziare a costruire qualcosa di “mio”...di andare a vivere da sola,magari…di darmi da fare per trovare un impiego a tempo indeterminato…anche se questo potrebbe comportare la rinuncia ad un lavoro che amo…
Mi tornano in mente le parole di una canzone dei Bluvertigo dal titolo “I still love you” che recita:“ma adesso ho 20 anni mi sembrano mille, non si perde più il tempo agli angoli delle strade…qualcosa mi è nuovo è la paura di sprecarmi…e il mio amore dov’è? Chi c’è al posto mio?”
Me le sento cucite addosso queste parole,oggi…
Come ogni anno il giorno del mio compleanno è il giorno dei bilanci,delle considerazioni,delle riflessioni,ma oggi vorrei semplicemente godermi questo giorno per quello che è…spegnere le mie 22 candeline,esprimere l’ennesimo desiderio,brindare a questa nuova età e a questo nuovo anno sorridendo,camminando a testa alta verso il mio futuro, curiosa di scoprire cosa ha in serbo per me…
I bilanci li rimando al prossimo anno.
Auguri ad una ragazza splendida che nascendo in un giorno di festa è solare festosa e sempre allegra nonostante tutte le avversità...
grazie d'esistere

sei una persona splendida povero chi ti fa scappare
buon anno a tutti

Coloro che fuggono la tentazione...di solito le lasciano il loro nuovo indirizzo...
(Lapis del 18/12/04)
L'unico modo di resistere ad una tentazione è cedervi.
(O.Wilde)

Ho ricevuto la digitale...e da adesso...vai con le foto!!!
tutte le altre su http://merisilvia.buzznet.com

Ritengo che una canzone alle volte possa essere il più bel regalo che si possa fare...queste qui oggi le regalo a tutti coloro che mi stanno leggendo.
BUON NATALE A TUTTI.
Happy Xmas (John Lennon&Yoko Ono)
So this is Xmas
And what have you done
Another year over
And a new one just begun
And so this is Xmas
I hope you have fun
The near and the dear one
The old and the young
A very Merry Xmas
And a happy New Year
Let's hope it's a good one
Without any fear
And so this is Xmas
For weak and for strong
For rich and the poor ones
The world is so wrong
And so happy Xmas
For black and for white
For yellow and red ones
Let's stop all the fight
A very Merry Xmas
And a happy New Year
Let's hope it's a good one
Without any fear
And so this is Xmas
And what have we done
Another year over
A new one just begun
And so happy Xmas
We hope you have fun
The near and the dear one
The old and the young
A very Merry Xmas
And a happy New Year
Let's hope it's a good one
Without any fear
War is over, if you want it
War is over now
Last Christmas (Wham)
Last Christmas
I gave you my heart
But the very next day you gave it away
This year
To save me from tears
I'll give it to someone special
Once bitten and twice shy
I keep my distance
But you still catch my eye
Tell me baby
Do you recognize me?
Well
It's been a year
It doesn't surprise me
I wrapped it up and sent it
With a note saying "I love you"
I meant it
Now I know what a fool I've been
But if you kissed me now
I know you'd fool me again
A crowded room
Friends with tired eyes
I'm hiding from you
And your soul of ice
My god I thought you were
Someone to rely on
Me?
I guess I was a shoulder to cry on
A face on a lover with a fire in his heart
A man under cover but you tore me apart
Now I've found a real love you'll never fool me again
A face on a lover with a fire in his heart
A man under cover buy you tore him apart
Maybe next year I'll give it to someone
I'll give it to someone special.
A
chi
ama
dormire
ma si sveglia
sempre di buon
umore, a chi saluta
ancora con un bacio, a
chi lavora molto e si diverte di
più, a chi va di fretta in auto ma
non suona ai semafori, a chi arriva
in ritardo ma non cerca scuse, a chi spegne
la televisione per fare due chiacchiere, a chi è
felice il doppio quando fa a metà, a chi si alza presto
per aiutare un amico, a chi ha l'entusiasmo di un bambino
e pensieri da uomo, a chi vede nero ma solo quando è buio
a chi non aspetta Natale
per salutare
gli amici
Un augurio di Buon Natale

Sono andata a vederlo stasera con 2 mie amiche...
Cosa dire? Mi è davvero piaciuta questa storia di "pseudo-amori" incrociati, di ipocrisie, di verità più false delle stesse menzogne, di donne deboli che si aggrappano ad uomini senza carattere, di uomini deboli che si aggrappano a donne senza carattere, di mancanza di sentimenti reali, di paura della solitudine che fa crescere, che rende autonomi...
e la cosa che più ci ha lasciato l'amaro in bocca all'uscita del cinema è stata proprio l'amara considerazione che ormai la svalutazione totale dell'amore, dell'amore vero, purtroppo...non è solamente un film.

La canzone che mi ha fatto compagnia in questo lunedì uggioso e freddo:
"La tele resta spenta e non la guardo più ho un nodo in gola che è difficile mandare giù, fumo un po', sposto via la tenda, cielo grigio piombo io non lascio che mi prenda, la nostalgia che sale lentamente come mai io penso a te mi chiedo adesso dove sei cosa fai, chissà se tu avrai mai pensato a me, al nostro fuoco che bruciava e mo' è cenere. Ma tutto passa piano e pure se fa strano io sorrido perché so che oggi non ti chiamerò, quel che viene venga e mi sta bene quel che è stato è già passato e mo' il passato se lo tiene, e piove già da un tot, la pioggia bagna la mia pelle ma mi asciugherò perché so che il tempo è ciclico e so che un po' di tempo è quello che ci vuole mentre un guaglione sta scacciando il male sta aspettando il sole...
Oggi non c'è sole intorno a me salvami, risplendi e scaldaci, voglio il sole, cerco nuova luce nella confusione di un guaglione..."
(Neffa, "Aspettando il sole" )
NON SCRIVEVO DA PARECCHIO...STANOTTE HO PARTORITO QUESTA. E' UN ADDIO CHE DEDICO AD UNA PERSONA.

Adesso che questa notte è giunta al suo ineluttabile capolinea
tu non sei più con me
io non sono più con te.
Ma va bene così...era giusto finisse qui...era giusto finisse così.
Non è mai fiorito eppure è già appassito un piccolo fiore
destinato a non nascere
destinato a non morire.
Cosa ci rimane oggi se non la nostra follia?
La follia nel fingere di essere tua
la follia nel fingere di averti mio
Il richiamo del tuo corpo,delle tue mani,delle tue labbra
urlano ancora troppo forte
alla risposta del mio corpo, delle mie mani,delle mie labbra.
Ma queste sono solo emozioni, sono solo sensazioni
e domani le avrò scordate
e domani le avrai scordate
Io sbaglierò, ma oggi è finita
e sei già un'altra piega tra le linee della mia vita
Non cercarmi più
Non ti cercherò più
Davanti a te c'è la tua vita
Davanti a me c'è la mia vita
Amo le passioni infuocate, non amo le tiepide amicizie
Ho già visto troppe guerre terminare
in sterili armistizi
senza nè vincitori nè vinti.
Io non tornerò ma ti conserverò.
Mi volto di schiena sussurandoti buona vita
mentre tu cammini in un'altra direzione
lavando via il mio odore dalle tue dita.
Piccola riflessione inutile e gratuita.
Odio le giornate di pioggia

in cui vorrei trascorrere tutto il mio tempo a rotolarmi tra le coperte nel calduccio rassicurante di casa mia

sorseggiando un tè caldo all'arancia e cannella con i biscottini...

e che invece mi vedono costretta ad andare a lavoro a fare nervi per mille cose

e a camminare in macchina nel traffico inutile,caotico e nevrotico di Palermo...


Io non ti conosco
io non so chi sei
so che hai cancellato
con un gesto i sogni miei.
Sono nata ieri
nei pensieri tuoi
eppure adesso siamo insieme.
Non ti chiedo sai
quanto resterai,
dura un giorno la mia vita
io saprò che l'ho vissuta
anche solo un giorno
ma l'avrò fermata insieme a te...
Quando dico che "odio le paranoie preventive" mi riferisco sempre al potere che abbiamo noi esseri umani di complicarci la vita con mille problemi spesso inesistenti che riescono solo ad impedirci di vivere appieno gli attimi fantastici che la vita alle volte decide di donarci...
Io la mia vita cerco di godermela per come viene...seguendo la teoria del "carpe diem"...nella ferma convinzione che essa è fatta di istanti,di istinti,di momenti da vivere fino in fondo...
io nella mia vita non voglio avere rimpianti...i rimorsi me li posso anche accollare,ma i rimpianti...quelli no! Son fatta così...non mi sto arrogando il diritto di affermare che il "mio" è il modo giusto di vivere la vita...per carità...ma a me...va bene così.

Ed è nuovamente lunedì...
Chissà come lo avete trascorso questo week end...io a dire il vero sono stata benissimo (anche se la mia gola dice il contrario)...

Venerdì seratina rilassante e divertente ai Malavoglia tra risate,parole,tentativo di scopone scientifico,coktail impronunciabili e fragolino dello zio Tantillo con Ranocchia, Toti, Porcospino, Giulio, Tullio ed altri...



Sabato...bè,pomeriggio da ricordare perchè mi ha permesso di conoscere una persona dolcissima con cui ho passato delle ore piacevolissime a chiacchierare con il fantastico sfondo del mare che tanto ci appartiene...

e serata piacevole al Mescal con Porcospino-rapito-dalla-sua-ex-dallo-sguardo-assassino, Tony-ma-che-ci-faccio-io-in-questo-posto-portatemi-via, il dolcissimo Jù di cui sopra con tutta la sua bella comarca e altri amici del Porco...

Domenica dedicata allo shopping natalizio ( potenza dei negozi aperti!!! ) e cenetta "romantica" con mamma ( anche se stavo male, non avevo intenzione di mettere il naso fuori casa, e avevo rifiutato l'invito a cena di Ranocchia...).


E intanto il Natale è alle porte...

BUONA SETTIMANA A TUTTI!!!

Cercherò mi sono sempre detta cercherò
troverai mi hanno sempre detto troverai
per oggi sto con me mi basto
nessuno mi vede
e allora accarezzo la mia solitudine
ed ognuno ha il suo corpo a cui sa cosa chiedere
chiedere chiedere chiedere
Fammi sognare lei si morde la bocca e si sente l'America
Fammi volare lui allunga la mano e si tocca l'America
Fammi l'amore forte sempre più forte come fosse l'America
Fammi l'amore forte sempre più forte ed io sono l'America
cercherai mi hanno sempre detto cercherai
e troverò ora che ti accarezzo troverò
ma quanta fantasia ci vuole per sentirsi in due
quando ognuno è da sempre nella sua solitudine
e regala il suo corpo ma non sa cosa chiedere chiedere chiedere chiedere
Fammi volare lei le mai sui fianchi come fosse l'America
Fammi sognare lui che scende e che sale e si sente l'America
Fammi l'Amore lei che pensa ad un altro e si inventa l'America
Fammi l'amore forte sempre più forte ed io sono l'America
(G.Nannini - America)
MESSAGGIO PROMOZIONALE:
HO MESSO ON LINE TUTTE LE MIE FOTO...LE PIU RECENTI E QUELLE DELLE MIE VACANZE ROMANE!!!
NON VE NE FREGA NIENTE? ME NE FACCIO UNA RAGIONE!
VOLETE VEDERLE? BECCATEVI STO LINK:
http://merisilvia.buzznet.com
VOLEVO SOLO DORMIRLE ADDOSSO

Davvero un bel film! A dispetto del titolo e della stessa locandina,che sembrano prospettare il solito film d'ammmore...questo è un film che abbraccia ogni singola sfera della vita di un giovane adulto che si approccia al mondo del lavoro,che si ritrova a scendere a compromessi con sè stesso...La vita "pubblica",la carriera,che si intersecano ineluttabilmente con la vita privata,con la sfera sentimentale...Un film che ho sentito molto vicino,specie nell'espressione della totale provvisorietà del mondo del lavoro,fatto di contratti a tempo determinato,di logiche incerte ed ingiuste che non ti permettono,come dice lo stesso protagonista di avere un "progetto" di vita...ma solo "desideri ed obiettivi" più o meno realizzabili...Due le frasi che mi sono rimaste più impresse: il "Ti stimo molto" sbattuto in faccia a chiunque intraprendesse con il protagonista una qualsiasi forma di relazione e l'affermazione tagliente della pseudo-fidanzata del protagonista:"Non hai tempo per me perchè non hai tempo per te stesso...tu non hai tempo per nessuno...tu vuoi solo scopare e...dormirmi addosso".
Se non lo avete ancora visto...bè,andatelo a vedere.
Oggi ho partecipato ad un convegno d'aggiornamento in rappresentanza dell'associazione per cui lavoro... Roba parecchio noiosa,in cui si cerca di parlare di innovazione nell'ambito della progettazione didattica ed extra-scolastica...uno di quei convegni in cui passi sei ore seduto ad ascoltare i bla bla bla di gente che apre la bocca giusto per darle aria,a prendere appunti inutili che rimangono vuoti e privi di contenuti praticamente attuabili e ad aspettare il coffee break per farti fuori minimo 3 caffè che ti permettano di arrivare alla fine del convegno senza chiudere gli occhi...

Ma per la mia solita mania di trovare sempre qualcosa di buono in ogni cosa che faccio...vi rimando questa bella frase di Claude Lévi-Strauss che era riportata nella brochure:
"Scienziato non è colui che sa dare le vere risposte, ma colui che sa porre le giuste domande"

Quanto io adoro Carmen Consoli si sa...non è un mistero.
Ultimamente ho visto una sua esibizione durante un live a Roma...ha cantato "Stranizza d'amuri",una bellissima canzone di un altro grande della musica italiana, Franco Battiato...sentire questa canzone interpretata dalla voce familiare e "amica" di Carmen mi ha emozionata al punto tale che,senza che me ne accorgessi, mi sono scese le lacrime.
Stranizza d'amuri
'Ndo vadduni da Scammacca
i carritteri ogni tantu
lassaunu i loru bisogni
e i muscuni ciabbulaunu supra
jeumu a caccia di lucettuli...
'a litturina da ciccum-etnea
i saggi ginnici 'u Nabuccu
'a scola sta finennu.
Man manu ca passunu i jonna
sta frevi mi trasi 'nda lI'ossa
'ccu tuttu ca fora c'è 'a guerra
mi sentu stranizza d'amuri... I'amuri
e quannu t'ancontru 'nda strata
mi veni 'na scossa 'ndo cori
'ccu tuttu ca fora si mori
na' mori stranizza d'amuri... I'amuri.
Mi stupisco sempre dell'importanza che riveste la musica nella mia vita. A volte credo sia quasi la mia religione...
Avrei voluto scriverlo io...lo ammetto. Quando ho letto questo dialogo scritto da Taxidriver ( http://www.serpico.splinder.com) mi sono emozionata...Lo riporto anche qui...
MORS ULTIMA RATIO
Marco – Chi sei tu ?
Marco – Quando passi a trovare qualcuno è per sempre…sei passata a prendermi? Tocca a me…?
Marco – Si.
Marco - Si .
Marco – Ti penso spesso.Tu sei sempre presente nella mia vita.Ogni mio giorno so perfettamente che può essere l’ultimo. Allora spesso mi capita di rivivere il mio passato…le mie sofferenze…i miei sbagli e allora spero tu mi venga a prendere al più presto. Oppure penso di agevolarti il lavoro , e di fare la scelta estrema. Altre volte penso al momento in cui la mia vita terminerà…a come sarà il mio funerale…a chi piangerà sulla mia tomba. Spesso invece ti vedo nel gelo dei parenti morti che vado a trovare all’obitorio…e nella sofferenza atroce che vive negli occhi dei loro cari . Tu sei dappertutto…ogni giorno basta accendere la tv per vederti all’opera…
Marco – Esatto.
Marco – E’ vero. Diceva il Petrarca nel “ Trionfo della Morte “ : “ O ciechi , il tanto affaticar che giova ? Tutti torniamo a la gran madre antica , E il nome nostro a pena si ritrova “ .
Marco – E’ vero…tu non guardi in faccia a nessuno. Ma siamo esseri umani…è difficile per noi capirti…giustificarti…tu spesso porti con te la gente che amiamo…il Leopardi esprimeva bene questo sgomento : “ … sempre stringe All’uom il cor vogliosamente , ancora ch’estranio sia , chi si diparte e dice Addio per sempre “
Marco – Siamo piccoli piccoli…viviamo tante paure e tante sofferenze…e l’idea di diventare un ammasso di carne putrefatta che emana gas e genera vermi non è il massimo…
Marco – Ti temo e ti rispetto , ma …no…non ho paura di te.
Marco – La consapevolezza è la mia forza.
Marco – La consapevolezza di te , della morte. Proprio perché ho la certezza che la mia esistenza prima o poi dovrà cessare…che tu sei sempre dietro l’angolo e in ogni momento puoi prendere me o una persona a me cara senza alcun preavviso…mi ha fatto riscoprire il segreto della vita.
Marco – L’amore . Le nostra vite sono perennemente legate ad un sottilissimo filo…fragile…che può spezzarsi in ogni momento.Come equilibristi dobbiamo guardare avanti e non guardare giù…seguendo i nostri obiettivi , cercando di vivere ogni secondo della nostra vita come se fosse l’ultimo , seguendo il nostro cuore e la nostra anima , cercando di essere noi stessi sempre…di godere delle persone care….amate…degli amici…perché nei loro ricordi e nei loro cuori noi non saremo mai morti…e cercare di non avere mai né rimorsi né rimpianti…
Marco – Godere ogni momento come se fosse l’ultimo amando chi ci sta attorno. Non siamo immortali …tutti siamo uguali davanti a te…amiamoci …divertiamoci…perdoniamo….solo cosi possiamo raggiungere un minimo di felicità su questa triste terra…
Marco – No , voglio vivere.
Marco – Voglio realizzare i miei obiettivi e dimostrare a tutti quanto valgo.Voglio realizzarmi perché sò di avere le capacità , la forza e la volontà per farlo. Voglio innamorarmi…trovare una compagna di vita…che possa darmi continuazione mettendo al mondo dei figli nostri. Voglio viaggiare…conoscere…aiutare chi ha bisogno…contrastare il male…voglio gioire…gridare…piangere…soffrire…voglio vivere!!!
Marco - … io ti seguirò…

Prendo spunto per questo post da una conversazione avuta ieri sera con Taxidriver


CENTAURE COL PANNOLINO (Luciana Littizzetto, da "Sola come un gambo di sedano")
Io vorrei conoscere di persona gli ideatori della pubblicità degli assorbenti femminili. Secondo me sono tutti uomini. E sostanzialmente pazzi. Io non mi do pace. Cercate di fare mente locale. Secondo loro, noi donne, durante tutto il mese non facciamo niente. Al massimo quattro salti in padella. Ma in quei giorni, e solo in quei giorni, ci parte una vena e tacciamo nell'ordine: la ruota in palestra, la finale di un torneo di pallavolo, ci aggrappiamo a un semaforo e facciamo la giravolta, balliamo il tango, lanciamo gavettoni, si incastra una merda di aquilone su un albero e saliamo noi sulla scala a riprenderlo, saltiamo persino di schiena in ascensore per specchiarci il didietro e verificare che non ci siano tracce sospette (avendo noi messo, naturalmente, un bel paio di pantaloni bianco latte. Perché siamo cretine). Ma non è orribile? Non è assolutamente brutto da vedere? Qualche anno fa ci facevano anche buttare da un aereo con un assorbente tra le sgrinfie, ma, grazie a Dio, ci hanno fatto perdere questa cattiva abitudine. Il problema comunque è stato presto risolto. Da paracadutiste siam diventate centaure. Eh sì. Se ci gira prendiamo l'assorbente e ci saltiamo sopra. Come in moto (di media o alta cilindrata, dipende dal flusso). C'è invece chi, in quei giorni, fa la restauratrice. «E va de qua, e va de là, e fa er giro girotondo...» ma l'importante è che mette l'assorbente con le ali vive. Che impressione... Ci voglion far credere che 'sto robo ha a che fare con un uccello, ma lo sappiamo che non è la stessa cosa. Cosa dirà la LIPU? Ma io mi chiedo: questi signori qui l'hanno mai guardata davvero una donna in quei giorni? Suppongo di sì. E allora perché non tentare di avvicinarsi alla realtà e di ammettere una delle poche verità consolidate? Le donne in quei giorni stanno male. A meno che non si gonfino di pillole, naturalmente. Starebbero tutto il giorno a fare la muffa sul divano, bere tisane e leggere «Torino- Sette». Non fosse che devono alzarsi per andare a lavorare non muoverebbero un alluce! Non hanno neanche voglia di scendere a fare la spesa, figuriamoci sfinirsi in palestra. Ma incaponirsi è inutile. D'altra parte per anni ci siamo fatti consigliare un formaggio molle da una coreana pur sapendo che da quelle parti non esistono nemmeno le mucche, figuriamoci se è il caso di insistere! È come se chiamassero me a fare la pubblicità del sushi nell'emittente nazionale di Tokyo.


HANNO PUBBLICATO IL MIO ARTICOLO DAL TITOLO "DAL TIROCINIO AL LAVORO IN UNA STRUTTURA PENITENZIARIA"!!!
QUESTO QUI E' IL LINK DELLA RIVISTA (IL MIO ARTICOLO E' A PAG.16) : http://www.pedagogistionline.it/rivista/rivista18.doc
e questo qui è l'articolo...(che doveva essere scritto sotto forma di relazione)
DAL TIROCINIO AL LAVORO IN UNA STRUTTURA PENITENZIARIA.
Di Silvia Machì.
Riflettendo su ciò che ha dato concretezza ai miei studi nell’ambito universitario devo riconoscere che l’esperienza di tirocinio, che ho avuto l’opportunità di espletare presso la Seconda Casa Circondariale Palermo-Pagliarelli, è stata quella che, più di ogni altra, mi ha permesso di coronare un percorso che aveva avuto come punto di partenza il mio desiderio di confrontarmi con realtà differenti.
Le aspettative da me nutrite erano considerevoli e, nonostante la consapevolezza delle difficoltà che avrei potuto incontrare all’interno di un contesto posto al di fuori dell’abituale concetto di “normalità”, a posteriori posso affermare di averle soddisfatte pienamente.
L’osservazione e la partecipazione all’attività svolta dai tutors all’interno del Penitenziario sono state determinanti nell’acquisizione di conoscenze specifiche per quanto concerne le tecniche del colloquio, la progettazione, la gestione ed il monitoraggio dell’utenza e si sono rivelate immediatamente spendibili nel mondo del lavoro, al punto che, a soli due mesi di distanza dal conseguimento della Laurea, quelle stesse competenze mi hanno permesso di superare un’attenta e scrupolosa selezione per “educatori territoriali” presso il centro di giustizia minorile di Palermo.
Qui ho imparato che il costante confronto con il disagio giovanile, il disadattamento, la devianza e la marginalità, può acquistare significati differenti a seconda dell’orientamento di chi opera e che per tale ragione occorre attivare motivazione, risorse e creatività in coloro che operano all’interno di un ambiente che ancora oggi è considerato ostile e rischioso.
Alla luce della mia esperienza personale e rivolgendomi in particolare a coloro che intendono cimentarsi in questo ambito, posso dire che ciò che mi ha permesso di esercitare il ruolo di educatore all’interno di una struttura carceraria, al di là delle competenze specifiche e dei saperi di base, al di là dell’attuazione di un programma di formazione permanente ed in continuo aggiornamento, è stata e continua ad essere, la forte motivazione personale.
L’entusiasmo che mi ha accompagnato per tutta la durata del periodo di tirocinio persiste ed è quello che mi ha messo nella condizione di garantire, nel contesto lavorativo in cui adesso opero, un intervento affidabile ed un’ efficace azione educativa.
Qualcuno potrà obiettare che il mio percorso è solo all’inizio e che, per tale ragione, il mio entusiasmo rientra nella logica delle “infatuazioni”, ma io replico affermando che, pur non considerandomi né un difensore degli oppressi, né una missionaria, ritengo di avere avuto la grande opportunità di potere coniugare le mie più intime aspirazioni con il mio ruolo professionale.
Ciò che per altri risulta faticoso e “snervante” , è per me una continua “messa alla prova”, una costruttiva sfida con me stessa e con le difficoltà poste dall’utente, in un costante processo di interazione ed interscambio, nella ferma convinzione che ognuno potrà star meglio solo se contribuirà alla crescita dell’altro.