LE MIE VACANZE ROMANE!!!

Rieccomi di ritorno da questi 4 giorni che non dimenticherò mai...
IL CONCORSO: E' andato alla grande! Su 40 domande ne ho sbagliata solo una ma le domande erano davvero ridicole (del tipo "mucca sta a vitello come rana sta a girino"). D'altronde era solamente un test preselettivo psicoattitudinale.
COSA HO VISTO: Piazza di Spagna, Fontana di Trevi, il Colosseo, i Fori Romani, Piazza Navona, Piazza Venezia, il Pincho, il Pantheon, l'Arco di Costantino, Cinecittà, i Mercati Traianei, S. Pietro, il Teatro dell'Opera...diciamo che,togliendo il giorno del concorso (il venerdì) che mi ha vista impegnata dalle 8 del mattino sino alle 8 di sera...in 2 giorni ho girato tutta la Capitale!!!
COSA HO MANGIATO E BEVUTO: ahem...3 litri di vino in 3 giorni (2 di Frascati e 1 di rosso dei Castelli)...e poi un pasto al giorno: giovedì bucatini all'amatriciana, venerdì abbacchio con patate arrosto, sabato maiale arrosto con carciofi alla romana...
COSA HO COMPRATO: un vestito nero, profumi (acqua di Roma,perle da bagno,esfolianti...), il doppio cd degli Afterhours, il Tantra e souvenirs vari... (tutto in un pomeriggio di shopping in via dei Condotti)
COSA NON DIMENTICHERO' MAI: la sensazione provata appena arrivata a piazza di Spagna, il simpatico cameriere del ristorante "Giggi" che si è roso conto che fossi siciliana solo dopo avermi parlato in tutte le lingue del mondo, la metropolitana di sera...(a molti sembra "pericolosa",a me piace da impazzire...), il pomeriggio di shopping frenetico ed estremo tra Via dei Condotti e Piazza di Spagna (in 4 ore han preso il volo 250 euro...), le atmosfere di Fontana di Trevi, il dolce suono dell'acqua che ti invita suadente a lanciare monetine alle tue spalle nella speranza che un giorno..., lo stare bene con me stessa,la sensazione di "bastarmi", la lunga chiacchierata by night interamente in english con l'intrigante Willy "Can I sit here with you?", il tentativo di abbordaggio di Luigi "se io dovessi farti un regalo,tu cosa mi consiglieresti?"...,le notti insonni trascorse davanti alla finestra della mia camera nel tentativo di mettere ordine nei cassetti dei miei ricordi (e chissà che stavolta non ci sia riuscita sul serio...), il bel venerdì (il giorno del concorso!) trascorso interamente col dolce Fabio che pur di rimanere a cena con me ha preferito passare la notte in treno, le lunghe passeggiate per le vie di Roma, le ciocche dei capelli che mi cadono sulle spalle ad ogni colpo di forbice (mai dire ad un parrucchiere che non conosci "ma si, ho deciso di darci un taglio...faccia lei" )...in ogni caso mi piace pensare che quelle ciocche tagliate via rappresentino qualcos'altro...e poi...i colori,gli odori, i rumori, i sussurri, gli sguardi, le emozioni che mi hanno regalato questi 4 splendidi giorni!
E ADESSO SI TORNA ALLA SOLITA VITA!
IO DOPODOMANI ME NE VADO A ROMA SOLA SOLETTA...
IL PRETESTO E' UN CONCORSO PER VIGILANTES ALL'INTERNO DI CARCERI MINORILI...IL MOTIVO REALE E' CONCEDERMI UN WEEK END DI EREMITAGGIO E RELAX...

ARRIVEDERCI A LUNEDI !!!
Ieri sera sono stata da una festa sconosciuta in una casa sconosciuta di gente sconosciuta...
Ho visto 7 pazzi intrufolarsi con noncuranza ed un pizzico d'imbarazzo alla suddetta festa...
Ho visto gente abbracciare chiunque capitasse a tiro...
Ho visto una certa "Claudia ma non sono sicura di chiamarmi davvero così" strafinita e ciondolante...
Ho visto ragazzi bere mojito da una gamba di plastica...
Ho visto un paio di persone vomitare dal balcone...
Ho visto San patatino...
Ho visto la serena lucidità di Maria ed il suo sorriso rassicurante nonostante l'assurdità della situazione...
Ho visto Toti bere un improponibile intruglio di cola,rhum e non oso pensare cos'altro...
Ho visto Piero mettere dentro un bicchiere circa 5 tipi di alcolici diversi afferrati a caso...
Ho visto Giulio, il suo sguardo esterrefatto e le sue considerazioni sulle affermazioni "assiomatiche" di Piero...
Ho visto Tullio fumare tutto il fumabile al punto tale di acquisire, a fine serata, le stesse sembianze di una canna...
Ho visto Tony con il capello nuovo incredulo, stupito ed ammarpionato da tutte le donne presenti...
Ho visto una serata divertente, insolita ed inaspettata che mi ha portata indietro ai miei 15 anni...
Che dire di questo film...l'ho rivisto ieri sera,per l'ennesima volta...e come sempre rimango stupita dal suo fascino, dal modo in cui riesce a fotografare la difficoltà degli uomini di mettersi in discussione, di cambiare...ritenendo molto più facile e comodo il rimanere fermi,immobili,senza attuare cambiamenti che inevitabilmente porterebbero al loro interno dei rischi,delle incertezze che spesso non si è capaci (o semplicemente volenti) di affrontare...e poi grandioso il significato metaforico e geniale della cioccolata, intesa come piacere, come godimento della vita e della sua bellezza,come appagamento dei sensi e degli istinti...un lasciarsi trasportare dalle proprie emozioni,spogliandosi da schemi noisi e precostituiti,per imparare a vivere la vita con più leggerezza e semplicità.


ma questo film ha un effetto collaterale da non sottovalutare. Dopo la sua visione, il desiderio di cioccolata, prevarrà su qualunque volontà di resistenza e vi si attaccherà addosso, sparendo (forse) solamente nel momento in cui addenterete un'intera tavoletta di cioccolato alle nocciole, darete fondo ad un'intera scatola di lindor e assaporerete il dolce tepore di una tazza di cioccolata calda densa e fumante.


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Certo che la vita è proprio strana...vivi per riuscire ad ottenere degli scopi e non appena li hai raggiunti, quasi con indifferenza, parti nuovamente alla ricerca di qualcos'altro...ne consegue che la felicità è solo un'utopia...qualcosa che desideri ma che forse non avrai mai. Eppure è proprio questa continua ricerca, questo continuo bisogno di mettersi in discussione, che ci fa sentire vivi.
Ciò che desidero in questo momento è una spiaggia deserta e calda, illuminata da un sole cocente e bagnata da un mare calmo e limpido...vorrei sentire il calore del sole sulla mia pelle...vorrei distendermi in silenzio e lasciarmi cullare dal suono delle onde che lente s'infrangono sulla riva...vorrei avvertire una leggera brezza carezzarmi e farmi schiudere gli occhi...vorrei scoprire un tramonto incantato nascente dall'infinito di un orizzonte troppo lontano da raggiungere, ma fantastico da contemplare...vorrei sentire una mano sfiorarmi l'anima, due occhi leggermi dentro.
Vorrei istoriare nella mente questi attimi ma il grigio che traspare dalla finestra, quasi con sadismo, mi sveglia da un sogno ad occhi aperti...
Un lungo silenzio interrotto dal suono di un citofono, uno sguardo ad una foto...ed è di nuovo attesa di domani.
(S.M.)
E questa qui è stata la colonna sonora durante la scrittura...

Mina- Pomeriggio Sonnolento
Pomeriggio sonnolento
di un'estate di città
sento scorrere a rilento
un giorno che non va
con la solita indulgenza
che riservo solo a me
e finisco a sofferenza ciò che è.
Voglia di non so bene che
voglia di amore pur che sia
voglia di pelle su di me
voglia improvvisa d'allegria
voglia di abbandonarmi qui
voglia di guerre e di poesia
voglia di possessione sì
voglia di un'emozione mia.
Pomeriggio che addormenta
i rumori del via vai
la pigrizia disorienta
quel che non controlli mai
nelle spire del torpore
pensi e non importa a chi
ti innamori dell'amore
ed ecco qui.
Voglia di non so bene che
voglia di amore pur che sia
voglia di pelle su di me
voglia improvvisa d'allegria
voglia di abbandonarmi qui
voglia di guerre e di poesia
voglia di possessione sì
voglia di un'emozione mia

http://www.adnkronos.com/IGNDispacci/20041111/ADN20041111192112.htm
MEDIASET: TG5, SI INTENSIFICANO LE VOCI DI UN ADDIO DI MENTANA
Roma, 11 nov. (Adnkronos) - Si intensificano le voci di un addio di Enrico Mentana al Tg5. Voci che si rincorrono ormai da molti mesi ma che in queste ultime ore si fanno sempre piu' insistenti, anche nei corridoi di Cologno Monzese. Un addio che potrebbe segnare la fine della direzione di Mentana dopo 12 anni, dal primo giorno di vita del Tg5. Per il momento non c'e' alcuna conferma ufficiale, ne' da parte del diretto interessato ne' da parte di Mediaset, ma si parla di una decisione che potrebbe arrivare gia' entro il weekend. ''Quando succedera' saro' io stesso ad annunciarlo'', si limita a dire Mentana all'ADNKRONOS.
11-NOV-04 19:14
http://tv.lospettacolo.it/articolo.asp?comando=id&id=37304
11 novembre 2004 (h.20:46)
MENTANA LASCIA IL TG5
Enrico Mentana lascia la guida del Tg 5 dopo oltre un decennio di onorato servizio. Per dare la notizia il direttore ha scelto di parlare in diretta ai propri telespettatori al termine dell'edizione delle 20.00, spiegando che resterà comunque a lavorare in azienda.
Mentana ha chiarito che venerdì i vertici Mediaset gli avevano comunicato di aver deciso di sostituirlo, affidando l'incarico a Carlo Rossella.
http://www.ansa.it/main/notizie/fdg/200411112033174308/200411112033174308.html
ROMA - Enrico Mentana lascia la direzione del Tg5. Lo ha annunciato in diretta nell'edizione di stasera del telegiornale. Carlo Rossella sara' il nuovo direttore del TG5, ha annunciato lo stesso Mentana in diretta.
''Questa sera termino il mio lavoro al Tg5, non l'ho detto a nessuno, era giusto dirlo per primi ai telespettatori'', ha detto in diretta Mentana che ha spiegato: ''Venerdi' scorso i vertici di Mediaset mi hanno preannunciato che avevano deciso di cambiare il direttore del Tg5 - ha spiegato Mentana in diretta - io ritengo che un'azienda ha il diritto di scegliere sulla direzione di un giornale. Altrettanto ovvio e' il mio dispiacere''.
''Il Tg5 - ha ricordato - lo abbiamo fondato in pochi 13 anni fa e in poco tempo questo giornale si e' affermato grazie al rapporto che ha saputo stabilire con i suoi telespettatori, tacito ma chiaro, di essere al servizio del pubblico non di questo o quel politico, di questo o quell' imprenditore''. Ha concluso sperando che ''questi ingredienti siano rispettati per il futuro e per quel che potro' vigilero''' e ''in un panorama informativo che non e' sempre sufficientemente articolato spero che il Tg5 resti una felice eccezione'', ma ha sottolineato ''niente e' per sempre ma e' stato bellissimo avere un rapporto diretto con i telespettatori''.
DA LUNEDI' MENTANA DIRETTORE EDITORIALE
Da lunedi' 15 novembre, Enrico Mentana lascera' dopo quasi 13 anni la direzione del TG5 e assumera' il nuovo incarico di 'Direttore editoriale'. Lo spiega una nota Mediaset.
''Dopo il formidabile successo ottenuto nell'impresa che l'azienda gli aveva affidato nel 1991, il lancio di una nuova testata giornalistica televisiva diventata subito leader nonche' sinonimo di autorevolezza ed equilibrio, ora Mediaset - scrive ancora l'azienda - ha chiesto a Mentana di mettere a disposizione di tutta l'azienda il patrimonio di esperienza e competenza maturato in questi anni''.
''Ringraziamo Enrico Mentana per il grande lavoro giornalistico svolto fin qui - continua Mediaset - e gli facciamo i migliori auguri per la brillante prosecuzione della carriera. Auguri anche al nuovo direttore del TG5 che sara' nominato nelle prossime ore, Carlo Rossella, uno dei piu' preparati, esperti e autorevoli giornalisti italiani''.
Non so per quale ignoto e losco motivo i miei racconti, che avevo inserito nel blog nel mese di agosto, sono spariti nel nulla...poco male. Oggi ho esattamente lo stesso stato d'animo del giorno in cui ho scritto questo qui:

Lo hai fatto anche stamattina.
Cos’è? Credevi che non me ne fossi accorto?
Impossibile,ti conosco ormai da troppo tempo.
Ti sei lavata il viso,mi hai guardato con odio e poi…un velo di cipria,un po’ di mascara,hai accennato un sorriso poco convinto e sei andata via.
Mi sembra quasi di poterti vedere adesso che non sei più di fronte a me.
T’immagino mentre metti in moto la tua auto celeste,accendi lo stereo e corri via alla ricerca di un palcoscenico.
Eccoti lì,i riflettori puntati su di te, mentre incontri i tuoi amici,elargisci sorrisi,parole,sguardi…
La reciti proprio bene quella parte che da sola hai deciso di assegnarti.
Sembri davvero una professionista.
Se potessi ti farei un grande applauso.
Ma anche per oggi il sipario ti si chiude in faccia.
Anche per oggi la tua recita è terminata.
E ritorni da me,da questo specchio che ti osserva e giudica ormai da troppi anni.
Togli via la maschera e mi guardi come se volessi da me una risposta alle mille domande che trapelano dai tuoi occhi.
Cosa vuoi che ti risponda? Cosa mai potrei dirti?
Posso solo offrirti un riflesso.
Posso solo restituirti un’immagine.
Posso solo mostrarti ciò che realmente sei.
Ma so già quanto temi tutto questo…
http://gq.msn.it/cont/010cin/030cel/0411/0400/iindex.asp
GRANDIOSA ASIA!!!
degli italiani pensi che…
...Siano ancora un po’ mammoni. Per questo sono felice di avere una bambina: così non avrò un figlio che per tutta la vita dirà a sua moglie che sua madre cucinava meglio…
Hai cantato “nei panni” di Gainsbourg Je t’aime, moi non plus. Hai mai cercato di immedesimarti in un uomo?
Penso di avere una parte maschile sviluppata, anzi mi è quasi più congeniale il pensiero maschile, in fatto di sesso. In definitiva l’amore – anche l’amore – è un gioco di potere. E il rapporto preda/cacciatore non ha più molto a che fare con la relazione uomo/donna. I confini sono più labili. Comunque, a volte ho fantasticato di vivere un periodo da maschio, per provarne le pulsioni eccetera. E visto che come attrice ho una certa capacità di immedesimazione, nei miei sogni a occhi aperti forse lo sono anche stata, uomo…
Il più bel momento erotico che ricordi coincide con un rapporto sessuale?
No. Fu uno sguardo. Di Morgan. L’avevo appena conosciuto e mi guardò in un certo modo… mi fece sentire qualcosa di speciale.

E' Pazzesco come alle volte una canzone che non senti da parecchio tempo possa ritornare a darti emozioni fortissime...
Di Notte Specialmente- D.Rettore
Di notte specialmente
Di notte lentamente, di notte
Mi tornano alla mente
Proposte fatte come niente, di notte
Le avventure avute facilmente
Sono acqua che mi sfiora leggermente
Dimenticando continuamente
Di notte specialmente
Di notte specialmente
Si soffre raramente, di notte
Giocando solamente
Può essere importante, di notte
Ma in fondo è solamente divertente
Di notte, la notte specialmente
E romantica no
Certo non sarei
Ma se parli un po'
Tutto ti vorrei
Ma la notte, la notte, la notte
Prendi tutto adesso
Fallo audacemente
Indecentemente
E pensami di notte specialmente
Di notte specialmente
Di notte, di frequente, di notte
Mi sento travolgente
La voglia è conturbante, di notte
I sensi sono tesi strenuamente
Di notte, di notte specialmente
Ma domani no
Non mi domandare
Tanto già lo so
Avrai da lavorare
Dolce di sicuro
O non ci starei
Ma se fossi in te
Non ci conterei
E romantica no
Certo non sarei
Ma se parli un po'
Tutto ti vorrei
Ma la notte, la notte, la notte
Prendi tutto adesso
Fallo audacemente
Indecentemente
E cercami di notte specialmente
E pensami di notte
E pensami di notte specialmente

Ecco...adesso sono arrivata al punto di farmi gli auguri da sola!...Bella giornata del cazzo per fare l'onomastico...fuori piove e il cielo è grigio piombo...in più pensare al mio nome associato al termine "Santa" non è che mi metta proprio allegria!!!

"Volevo solo darti queste prima di andare via...sono le foto che ti avevo promesso". Ti dico sorridendo ingenuamente e guardandoti come farebbe una bambina di 6 anni che vuole comprata una bambola. Le tue mani cominciano a frugare velocemente nella busta che ti ho dato. Mi piace guardarti in questo momento...sembri un adolescente: la bocca ti si schiude in un sorriso dolcissimo che lascia intravedere i tuoi denti candidi e i tuoi occhi si illuminano in uno sguardo innocente e curioso. Guardo le piccole rughe intorno al tuo sguardo che avvolgono quel neo così tuo all'angolo dell'occhio destro.
Non hai idea di ciò che vorrei farti adesso.
"Vado". dico con indifferenza mentre ti do un bacio sulla guancia.
"Mi sei mancata...avrei avuto bisogno di te, di una tua parola, di una tua carezza..." Mi stupisce quest'affermazione ma mi limito a sorriderti e a ripeterti che devo andare via. "Aspetta" mi dici afferrandomi dolcemente per un braccio "beviamo qualcosa...ti va un cointreau?"
"Sono già piuttosto brilla. Per questa sera ho chiuso con l'alcool." Ti rispondo cercando di nascondere le sensazioni che mi danno le tue dita che scorrono lente sulle mie braccia. Faccio in tempo a girare il volto e ad abbassare lo sguardo, ma le tue mani sono già sui miei fianchi e il tuo respiro caldo si è posato sul mio collo facendomi perdere il controllo della situazione.
D'altronde era esattamente ciò che volevo accadesse...
Le tue labbra incontrano finalmente le mie ed i nostri sapori si confondono nella erotica danza delle nostre lingue avide che vibrano al ritmo dei nostri respiri.
"E' tardi..devo andare, adesso." ti sussurro in un orecchio sottraendomi alle tue braccia.
Sento il tuo sguardo che mi segue mentre mi allontano per raggiungere la mia macchina. So che la prossima volta me la farai pagare.
Ed io non aspetto altro che questo.